Riparazioni e sostituzioni vetrine e vetri a Milano 24h

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Se hai un vetro rotto, vetro di una finestra, vetro stampato di una porta interna o vetro doppio contatta  il Vetraio, un vetraio di Milano, sarà  in breve tempo da voi, provedendo alla sostituzione del vetro.

 

Vetraio Milano  è in grado di sostituire qualsiasi tipologia di vetro, dal vetro antisfondamento al vetro di una finestra, dal vetro stampato al doppio vetro,eseguendo la sostituzione del vetro in base alla vostre esigenze.

 

Il vetraio in zona, intervendo tempestivamente, vi mette al sicuro da eventuali incedenti domestici che possono avvenire.

Sostituire il vetro su misura della vostra finestra, a domicilio, nel vostro appartamento, riduce notevolmente le tempistiche, i costi.

Vetraio Milano è in grado di rispondere efficacemente a tutte le emergenze, grazie ad un servizio di pronto intervento attivo 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno.

 

La nostra azienda, si avvale di collaboratori seri e affidabili in grado di risolvere prontamente e a prezzi onesti qualsiasi situazione di emergenza.

 

 

 

 

 

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Sostituzione di Vetri Finestre

Vetraio a Milano zona crescenzago offre una vasta gamma di servizi di manutenzione serramenti e infissi, sostituzione immediata del vetro singolo.

 

Vetraio a Milano in via circo è a vostra disposizione 24h/7gg

Vetraio a Milano in via Torino è a vostra disposizione 24h/7gg

Vetraio a Milano in via Santa Maria alla porta è a vostra disposizione 24h/7gg

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Tra questi uno dei più importanti e richiesti  riguarda la sostituzione di vetri per finestre. Nel caso si verifichi la rottura o la crepatura di vetri la ditta Arte del Vetraio effettua la sostituzione delle parti danneggiate in tempi molto rapidi e a prezzi contenuti.
Realizziamo ogni tipo di vetro per finestre, portefinestre, lucernai, grandi vetrate, per privati ed aziende situata a 
Milano zona crescenzago

Si effettua a prezzi convenienti il lavoro di sostituzione dei vetri di:

  • finestre in legno
  • finestre legno/alluminio,
  • finestre in alluminio.
  • finestre in pvc

 

nostri lavori

  •  vetrine
  •  vetro anti rumore
  •  vetrine dei negozzi
  •  serramenti dei vetri
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  •  specchi per il bagno
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  •  spechio per il bagno
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  •  specchio su miosura

Via Padova, una volta strada Provinciale Veneta, è una via che ultimamente ha fatto parlare molto di sè, purtroppo per incidenti in qualche modo connessi alla sua attuale configurazione multi etnica.

Le scene di autovetture date alle fiamme o della Polizia in stato di allerta per il timore di nuove “rappresaglie” urbane, non regalano certamente a questa zona momenti di serenità come invece traspare dalle immagini che mostriamo oggi.

La storia di Crescenzago è molto antica. Probabilmente tutto nacque intorno all’abbazia di Santa Maria Rossa, fondata indicativamente nel 1140. La chiesa oggi si trova in via Berra, dove è situato un altro importante “pezzo” di storia, la Casa Berra, un palazzo che risale alla metà del XV secolo, edificato proprio di fronte all’antica chiesa.

I due edifici erano in passato collegati da un passaggio sotterraneo che oggi è murato. Purtroppo, tra l’altro, è andato perduto anche il – pare – bellissimo giardino barocco del palazzo Berra.

Va ricordato comunque che Crescenzago è anche sede di altre eleganti residenze, tra cui villa Lecchi (sec. XVIII) e le ville Petrovic (sec. XIX) e Pino De Ponti (sec. XIX), nel cui giardino alla fine dell’Ottocento fu eretta una filanda.

Il borgo di Crescenzago sorgeva lungo la Strada delle Rottole che corrisponde all’attuale via Leoncavallo (piazza Rottole era l’attuale piazza Francesco Durante) e il suo naturale proseguimento, via Palmanova. Nel 1858, Crescenzago registrò una popolazione di 1.534 abitanti distribuiti su di una superficie territoriale di 538 ettari.

Il suo fertilissimo terreno era coltivato a cereali e gelsi; vicino ai terreni adiacenti al Naviglio della Martesana abbondavano i prati a marcita. Il Comune, situato in amena posizione, era considerato luogo di villeggiatura e di gite fuori porta. Il nome gli deriva dal latino “Crescentii Ager” che tradotto letteralmente significa “Campo di Crescenzio”.

Nel 1923, come molti altri comuni della cintura di Milano, venne da quest’ultima inglobato grazie al Regio Decreto n. 2943 del 23 dicembre 1923. In quell’anno il sindaco di Milano era Luigi Mangiagalli, un nome molto importante per la città, ma va ricordato che la proposta di annessione di circa 25 tra comuni e frazioni avvenne nel 1917, quando il sindaco era ancora Emilio Caldara.

Certamente una della caratteristiche più conosciute dell’area è la presenza del naviglio della Martesana (oltre al fiume Lambro vche viene “incrociato” poche centinaia di metri più in là, dietro Cascina Gobba).

Il ponte sulla Martesana all’inizio di via Elio Adriano, cioè in piazza Costantino, ha subìto nel tempo quanche trasformazione come dimostrano le immagini di qualche anno fa.

Oggi è certamente più adeguato alle esigenze di mobilità che viene imposta dalla società, anche se – ne parlo per esperienza diretta – il traffico maggiore è sulla sponda del naviglio, in particolare durante le ore tardo-pomeridiane e durante i giorni festivi.

Percorrere la via Alfredo Baccarini (ingegnere ravennate, 1826 – 1890) sia in bicicletta che a piedi è diventato particolarmente difficile a causa delle migliaia di persone che affollano l’alzaia, da Melchiorre Gioia fino a Cassano d’Adda… ma in compenso è veramente piacevole notare come sempre più persone pongano una maggiore attenzione alla propria salute e al mantenimento “in forma” del proprio corpo.

Per concludere vorrei dare un po’ di risalto ad un monumento che, pur essendo collocato in un ampio spazio, è scarsamente notato dai passanti: si tratta del Monumento ai caduti di Crescenzago nelle guerre dal 1821 al 1945.



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